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La fauna


Nelle pareti rupestri, lungo le gole, nidificano gli uccelli rapaci notturni: Civetta, Gufo, Allocco, Barbagianni e diurni: Aquila, Falco pellegrino, Gheppio, Nibbio e Lanario (raro). I rapaci hanno un ruolo ecologico molto importante dal punto di vista naturalistico perché stanno, in molti casi, al vertice della catena alimentare. Ogni specie occupa una nicchia ecologica, cioè un posto ben preciso nell’ecosistema in cui nessuna specie entra in competizione con l’altra. Solo l’uomo può alterare questo equilibrio. In epoche remote, il territorio di Castelletta era completamente sommerso dalle acque del mare ed oggi molti fossili (ammoniti) vengono alla luce. Anni fa, nel versante lato Genga, è stato rinvenuto un Ittiosauro, ora esposto nel Museo di S.Vittore. In tempi più recenti, altre specie animali si sono estinte come ad esempio il Nibbio reale, scomparso con la fine della pastorizia e l’abbandono dei prati, poi reintrodotto con l’avvento del Parco; altre sono arrivate fino a noi.
Altri animali che si possono trovare sono: tra gli Uccelli,  Starna, Coturnice; tra i Mammiferi, Lepre, Volpe, Tasso, Faina, Puzzola, Donnola, Cinghiale, Lupo.
Pipistrelli e Geotritone (nelle grotte).
Trota fario, Barbo, Cavedano, Merlo acquaiolo e Martin pescatore (sui fiumi).